| Trovano la loro collocazione in svariati settori ed hanno per obiettivo quello di controllare uno o più accessi: la limitazione dell'uso di un posto di parcheggio, la definizione di aree per le consegne, l'accesso in una ditta o in un'area, la gestione di zone pedonali, la regolazione dei flussi urbani, la sicurezza antintrusione di luoghi o edifici sensibili, ambasciate o residenze private. Possono essere azionati con un comando a distanza, tessere di prossimità, tastiere digitali o pulsantiere, e poi rientrano automaticamente nel suolo, lasciando via libera per risalire dopo il passaggio del veicolo. Potendo contare su vari modelli, come ad esempio Acropole, Athena, Chateauneuf, Cylinder, Vendome, Embassy e Luxor, si integrano perfettamente in ogni contesto urbano, dai luoghi storici ai monumenti classici, dagli ambienti contemporanei ai centri commerciali, qualunque siano le esigenze urbanistiche o architettoniche. Il funzionamento può essere elettropneumatico o elettoidraulico. Una micro-centrale, standard, ad uso intensivo o idraulica, riceve i comandi dell'utente ed è in grado di gestire anche molteplici dissuasori. |